Call Us: +39 0372-830479
 HOME   CYCLING > Apis and cycling: our story 


CYCLING

Professional team caps

Vintage caps collection

Customized caps

After race

Other articles

Apis and cycling: our story

APIS AND CYCLING: OUR STORY



Tratto dalla "Gazzetta dello Sport"

Credo che nessun articolo, sia che si tratti di vestiario, sia che si tratti di attrezzatura tecnica, possa vantare un’entratura del cento per cento nel mondo delle due ruote.


Non c’è una squadra professionistica al mondo (e sono ben 37 quelle affiliate alla federazione internazionale) che non acquisti a Vescovato, sede dell’Apis di Luciano Bregalanti i cappellini per i suoi corridori.


Oggi però l’Apis ha allargato i suoi orizzontie i suoi interessi diventando un’azienda leader del settore. Ai cappellini, alle borsine per rifornimento, alle mantelline da pioggia, ha da qualche anno unito tutta una serie di prodotti specifici per lo sport in genere, oltre che per il ciclismo, al punto di diventare una delle aziende leader del settore.




L’Apis s’avvicina a compiere i 50 anni di attività e in questo mezzo secolo di strada ne ha fatta parecchia.


Iniziò Gino Bregalanti, spirito vagabondo erede dei vecchi commercianti vescovatini che non badavano a compiere centinaia di chilometri in bicicletta per svolgere i loro affari.


Era il 1957 e, insieme a molti altri commercianti della zona, prese a seguire il Giro d’Italia con una vecchia auto sulla quale caricava pacchi che contenevano una stecca di torrone, una maglietta, e altri prodotti tipici cremonesi.

Fu lo stesso Gino ad aver la brillante idea di fabbricare un cappellino da corridore (il primo era di plastica) da inserire nel pacco. L’idea funzionò immediatamente.L'anno seguente il cappellino diventò di stoffa, con la medaglia di papa Giovanni XXIII Quindi arrivò il primo ordine da una grande azienda sponsor di una squadra ciclistica, la Pezziol.


Il primo ordine….100.000 cappellini, una cosa da far tremare i polsi, ma Gino riuscì nell’impresa di consegnarli entro il termine stabilito e in quel momento nacque l’Apis che andò allargandosi sempre più sin quando, nel ’69 entrò in aziendail figlio Luciano che l’ha portata al livello internazionale di oggi.


Così a Vescovato, nella sede dell’Apis sono passati un po’ tutti i grandi delle due ruote, da Merckz a Battaglin, festeggiato in Galleria a Cremona dopo la vittoria al Giro d’Italia, da Bartali, grande amico di Gino, a Fausto Coppi e proprio grazie all’Apis a Vescovato fu posto un traguardo volante vinto da Sgalbazzi, durante il Giro del 1979.




Apis. Un nome che nel ciclismo, nel ciclismo che conta a livello mondiale, come in quello amatoriale è conosciuto da tutti


È un simbolo. Il simbolo del cappellino


CATEGORIES

Cycling
Clothes
Gadgets
INFORMATION

About us
Contact us
Privacy
Cookie Policy
Sitemap
   
STORE INFORMATION

APIS s.r.l, via M.F. Gonzaga 5/7/9
26039 Vescovato, Cremona - Italy
P.IVA 00831600192
Tel.: +39 0372-830479
Fax: +39 0372-81239
Skype: apisitaliasrl
Cycling division: ciclo@apis-italia.com
Promotional division: info@apis-italia.com